|
| ||
Glossariobilancio ecologicoelenco e valutazione dei flussi input e output e dell’impatto ambientale potenziale di un sistema di prodotto nel corso del suo ciclo di vita. biodegradabile che va soggetto a scomposizione in composti chimici semplici per azione di agenti biologici. biogas gas prodotto dalla degradazione anaerobica della materia organica, composto principalmente di metano e di biossido di carbonio. bonifica ogni intervento di rimozione della fonte inquinante e del materiale contaminato finalizzato a ridurre la presenza di sostanze inquinanti a livelli di non pericolosità per la salute pubblica e per l'ambiente. cassonetto contenitore posto lungo le strade per raccogliere, ben chiusi in un sacco, i rifiuti domestici, oppure quelli destinati alla raccolta differenziata. cdr (combustibile da rifiuto) è rappresentato in prevalenza dalla frazione secca combustibile dei rifiuti (soprattutto plastica), che rimane una volta rimossa la materia organica come gli scarti alimentari; il cdr viene usato negli inceneritori. ceneri residui di combustione solidi inorganici, generalmente contaminati da piccole quantità di materiale organico non incenerito. codice dei rifiuti codice a sei cifre, utilizzato per identificare qualsiasi tipo di rifiuto nel catalogo europeo dei rifiuti e nell’elenco svizzero dei rifiuti. cogenerazione produzione di forme diverse di energia in un unico impianto, in genere energia elettrica ed energia termica (ad esempio negli inceneritori, sfruttando i fluidi caldi residui dopo la produzione di elettricità, è possibile ottenere energia termica a minimi costi aggiuntivi). combustione reazione chimica di ossidazione di un combustibile con un carburante (aria o ossigeno) che avviene con forte sviluppo di energia termica. compost materiale ottenuto dal processo di compostaggio e utilizzato come fertilizzante, o ammendante. compostaggio processo in grado di garantire l'andamento ottimale dell'attacco microbico del materiale organico e la sua parziale o totale umificazione. compostaggio domestico compostaggio di rifiuti biodegradabili ed uso del compost nei giardini privati (utilizzando piccoli impianti, come il bio-composter). conferimento le operazioni compiute dai produttori di rifiuti per consegnarli ai servizi di raccolta. decompositori piccoli animali, batteri e funghi che vivono nel terreno e si nutrono di sostanze organiche disgregandole. depuratore apparecchio predisposto per l'eliminazione di sostanze nocive, per lo più da liquidi o da gas. digestore impianto che, mediante un processo di digestione in assenza di ossigeno, viene utilizzato per la trasformazione dei rifiuti urbani in biogas. discarica area di smaltimento dei rifiuti adibita al deposito degli stessi sulla o nella terra. ecologia scienza che studia i rapporti tra esseri viventi e ambiente. oggi si usa erroneamente questa parola anche per indicare la sensibilità per i problemi ambientali. ecopunto insieme di contenitori destinati alla raccolta di diverse tipologie di rifiuti, posti in luoghi a cui ha accesso il pubblico. emissione rilascio di sostanze inquinanti. fermentazione trasformazione anaerobica di materiale biologico catalizzata da enzimi. film estensibile pellicola usata per imballaggi frazione secca materiali a basso o nullo tenore di umidità; tale frazione è d'interesse sia per il recupero di materia che di energia. frazione umida rifiuti urbani biodegradabili provenienti dalla raccolta di materiale organico (residui di cibo, scarti vegetali, ecc.) gas biologico miscela di metano e anidride carbonica ottenuta per mezzo della fermentazione di rifiuti organici, prodotta da microrganismi attivi in ambienti privi di aria. gas di discarica gas prodotto nelle discariche, principalmente dalla degradazione anaerobica della materia organica. gas di scarico aria di scarico, gas di combustione e altri inquinanti atmosferici emessi da impianti. gestione dei rifiuti sistema che comprende le 4 operazioni principali di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento finale di rifiuti (compreso il controllo di tutte le operazioni, nonché il controllo delle discariche e degli impianti di smaltimento dopo la loro chiusura). igienizzazione trattamento dei rifiuti organici nell’ambito della produzione di compost e di residui di fermentazione solidi, con lo scopo di uccidere i microrganismi che hanno un effetto patogeno sull’uomo, sugli animali e sulle colture al fine di ridurre al minimo i rischi di trasmissione di malattie. imballaggio tutti i prodotti adibiti a contenere e a proteggere determinate materie prime o merci, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, e ad assicurare la loro presentazione. impermeabilizzazione strato isolante in materiale naturale o sintetico, coprendo il fondo ed i lati di una discarica, al fine di impedire la fuoriuscita incontrollata di gas o liquidi. impianto d'incenerimento impianto per la combustione dei rifiuti, nel quale i parametri influenzando quest'ultima, quali la temperatura, il tempo di ritenzione, la turbolenza e l'apporto di aria comburente, possono essere controllati. inceneritore impianto per la combustione dei rifiuti. inorganico che non riguarda gli esseri viventi. organico che riguarda gli esseri viventi. percolato qualsiasi liquido che coli attraverso i rifiuti depositati e sia emesso da una discarica o contenuto all'interno di essa. piattaforma ecologica impianto di stoccaggio e trattamento dei materiali della raccolta differenziata; da tale piattaforma escono i materiali per essere avviati al riciclaggio, al recupero energetico ovvero, limitatamente alle frazioni di scarto, allo smaltimento finale. pila fonte di energia elettrica ottenuta mediante trasformazione diretta di energia chimica, costituita da uno o più elementi primari (non ricaricabili) o secondari (ricaricabili). potere calorifico quantità di energia prodotta dalla combustione di un'unità di massa di rifiuti o combustibile. raccolta operazione di prelievo e raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto. raccolta differenziata raccolta finalizzata a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee (carta e cartone; vetro; plastica, alluminio; organici; ecc.). raccolta itinerante le operazioni di prelievo di alcuni rifiuti eseguita periodicamente in luoghi pubblici prestabiliti in cui sostano, per un certo tempo, automezzi appositamente attrezzati. recupero (di materia o di energia) valorizzazione di materiali che possono essere utilizzati in nuovi processi produttivi o per ottenere energia (ad esempio bottiglia di vetro usata per produrre oggetti in vetro; combustione di plastica per produrre energia elettrica o calore). recupero energetico utilizzazione di rifiuti combustibili quale mezzo per produrre energia mediante incenerimento diretto con recupero del calore. riciclaggio reimpiego diretto, riciclaggio di materie prime provenienti da materiali usati e recupero energetico a partire da rifiuti. riciclare uso di un rifiuto nello stesso ciclo produttivo di provenienza (ad esempio bottiglia di vetro usata per produrre nuovamente bottiglie). rifiuto qualsiasi sostanza, prodotto di scarto od oggetto giunto al termine del suo uso di cui il produttore abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi. in base alla loro origine sono classificati in rifiuti urbani e rifiuti speciali mentre, secondo le caratteristiche di pericolosità (dovute alla natura o alle attività che producono i rifiuti), si distinguono a loro volta in rifiuti pericolosi e non pericolosi. a seconda dello stato fisico si possono distinguere in rifiuti solidi, liquidi e gassosi. rifiuti biodegradabili qualsiasi rifiuto soggetto a decomposizione aerobica o anaerobica, come alimenti, rifiuti dei giardini, carta o cartone. rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono rifiuti, inclusi tutti i componenti, sottoinsiemi e prodotti di consumo che sono parte integrante del prodotto al momento in cui si decide di eliminarlo. rifiuti domestici rifiuti provenienti dalle utenze domestiche. rifiuti inerti rifiuti che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica significativa. rifiuti speciali rifiuti il cui smaltimento conforme alle esigenze ecologiche richiede misure tecniche e organizzative particolari globali a causa della loro composizione o delle loro proprietà fisico-chimiche. rsu rifiuti solidi urbani rifiuti urbani rifiuti che provengono dalle economie domestiche, nonché gli altri rifiuti di composizione analoga. riutilizzo uso di un rifiuto con le stesse funzioni del prodotto di partenza (ad esempio bottiglia di vetro lavata e sterilizzata e poi riempita nuovamente). scoria residuo inutile o dannoso. selezionatore impianto di selezione meccanica dei rifiuti smaltimento dei rifiuti riciclaggio o deposito definitivo di rifiuti, nonché le operazioni preliminari di raccolta, trasporto, deposito provvisorio e trattamento. sostanze residue materiali ad alto tenore di metalli pesanti, di composizione nota e contenenti solo piccole componenti organiche, che non possono produrre né gas, né sostanze facilmente solubili in acqua. stazione ecologica di base piazzola attrezzata con contenitori idonei al conferimento di alcune tipologie di rifiuti della raccolta differenziata; essa è accessibile ai cittadini in qualsiasi momento. stazione ecologica attrezzata area attrezzata con contenitori idonei per i materiali della raccolta differenziata e con una gamma di tipologie più ampia rispetto alla stazione ecologica di base; è custodita ed è accessibile soltanto in orari prestabiliti. stoccaggio deposito preliminare di rifiuti. trattamento operazioni che comportano la trasformazione dei rifiuti in modo da diminuirne il volume e/o la pericolosità come l'inertizzazione, l'essiccamento, la triturazione ecc. tarsu tassa rifiuti solidi urbani tia tariffa igiene ambientale tvr termovalorizzatore |
Ultime News
Ultimo aggiornamento: | |